Profezie Italia

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PROFEZIE MADONNA DI ANGUERA

Esistono eventi che noi uomini non possiamo spiegare, e lo terremo presente leggendo le profezie Italia della Madonna di Anguera. 
Viviamo nell’epoca della razionalità e della scienza, strumenti potenti grazie ai quali ci sentiamo padroni dell’universo. Ma nemmeno tutta la conoscenza umana nel suo complesso è in grado di comprendere appieno ciò che, a prima vista, pare irrazionale, privo di fondamento logico.
Le apparizioni mariane rientrano in questa categoria di fenomeni inspiegabili. I messaggi della Madonna nel mondo si sono ripetuti nei secoli, sparsi praticamente su tutta la superficie del globo, persino nei posti più impensabili.
Spesso scetticamente contestati, continuano a sorprendere per il potere del loro impatto sulle coscienze dei fedeli di tutto il mondo.

Nel corso dei secoli la madre di Gesù si è rivelata a persone umili, dall’animo limpido e propenso all’ascolto, lo stesso che pulsava nel petto di Pedro Régis, che nella remota Anguera ha provato sulla propria pelle, e tutt’ora prova, la potenza dei messaggi della Vergine.
Chi avrebbe mai potuto pensare che un piccolo paesino nel cuore del Brasile potesse diventare teatro di una serie di rivelazioni tanto intense quanto strabilianti? 
Le apparizioni della Madonna di Anguera furono eventi imprevedibili.

L’allora ragazzino brasiliano si ritrovò investito del ruolo di portavoce di notizie spesso sconvolgenti. Il contenuto delle rivelazioni assunse portata globale, coinvolgendo diversi Paesi: di seguito analizzeremo più da vicino le profezie riguardanti l’Italia.

Le prime apparizioni della Madonna di Anguera

La storia dei messaggi di Anguera è legata a doppio filo alla storia di Pedro Régis. 
Tutto ebbe inizio nel 1987. Pedro al tempo aveva solo 17 anni. Era cresciuto in un’umile famiglia di Anguera, piccolo paesino nel cuore dello stato di Bahia, in Brasile. I suoi genitori, Jonas e Amalia, erano umili agricoltori. Oltre a lui ebbero la bellezza di altri 14 figli da sfamare. La vita non era certamente semplice.
Una volta giunto alle superiori, Pedro scelse di frequentare la scuola magistrale, dove iniziò a soffrire di inspiegabili svenimenti. Il problema divenne alquanto invalidante, anche perché sembrava non essere giustificato da nessun sintomo su base medica. Il 29 settembre del 1987, qualche mese dopo aver compiuto i suoi 18 anni, tornando da scuola Pedro riconobbe il sopraggiungere dell’ennesimo episodio di perdita di conoscenza e si sedette sul ciglio della strada, senza rendersi conto, però, di essere pericolosamente vicino ad un formicaio.
L’amico con il quale stava tornando da scuola, Celestino, si allontanò in cerca d’aiuto. Fu in quel frangente che Pedro la vide per la prima volta: una giovane ragazza vestita di bianco, bellissima, dai lunghi capelli neri e gli occhi azzurri.
Questa gli si avvicinò e lo sollevò da terra come se niente fosse. Gli disse che lo portava via, lontano dalle formiche.

IL PRIMO SEGNO

La sconosciuta lo accompagnò nell’atrio di una scuola non molto lontana da lì. Quando si riprese Pedro venne raggiunto dai genitori, ai quali cominciò a chiedere se avessero visto la ragazza che l’aveva aiutato. Mamma e papà Régis lo fissarono preoccupati, giustificando quelle domande con una sorta di delirio.
Trascorse qualche giorno. Mentre parlava con due delle sue sorelle in casa, Pedro perse nuovamente i sensi. Una volta rinvenuto si ritrovò nuovamente di fronte alla giovane sconosciuta che l’aveva portato in salvo.

Stupefatto si apprestò a presentarla alle sorelle, le quali lo fissarono senza capire: non videro nessuno lì dove indicava il fratello.
A quel punto la bella ragazza si rivolse a Pedro, dicendogli di allontanare le sorelle poiché doveva confidarsi con lui. Le due accettarono senza capire e, quando sbirciarono nella stanza dove stava il fratello, videro che si stava rivolgendo a qualcuno.
La ragazza gli diede una serie di indicazioni, intimandogli di andare a confidarsi con un prete che avrebbe potuto aiutarlo.

Oltre a ciò gli confidò un segreto che non avrebbe dovuto rivelare finché non gliel’avesse indicato lei. Prima di andarsene chiese anche che il ragazzo e tutti i membri della sua famiglia recitassero il rosario tutti i giorni.
Con il cuore pieno di sorpresa e carico di fiducia verso la sconosciuta, seguì alla lettera i suoi consigli.
Non trascorsero troppi giorni che la giovane si presentò per la terza volta. Verso le 6 di sera Pedro stava recitando il rosario insieme alla sua famiglia: nel bel mezzo delle preghiere cominciò a sentire una voce che proveniva dall’esterno della casa. 
Colto dalla sorpresa e dalla curiosità chiese ad una delle sorelle di andare ad affacciarsi alla finestra per controllare chi fosse, ma lei non vide nessuno. Il richiamo, tuttavia, non si interruppe, anzi, iniziò a crescere in intensità e nitidezza. Alla fine Pedro non resistette più e si precipitò fuori casa. 
Ciò che vide lo lasciò di stucco: un bagliore intenso, splendido e accogliente, che lo attirava irresistibilmente. In mezzo a quella luce lo aspettava la giovane dai capelli scuri, vestita di bianco, la quale si presentò come la madre di Gesù.

“NON TEMERE”

Gli disse che non aveva nulla da temere e che, in realtà, aveva bisogno di lui per aiutare i suoi figli più bisognosi.
Quella fu la prima apparizione della Madonna di Anguera. Quel primo incontro fu di enorme giovamento per il giovane Pedro Régis, che da quel momento non soffrì più di quegli svenimenti incontrollabili. 
Dopo averlo guarito per il giovane ci fu una richiesta: innalzare una croce lì dove lui l’aveva vista.
Era un sabato, il 10 ottobre 1987, quando Pedro ricevette il primo messaggio pubblico dalla Madonna. Parlò di sé come “Regina della pace” ed espresse il desiderio che tutti i suoi figli stessero al suo fianco, per sconfiggere un male in procinto verificarsi. 
Nel primo dei messaggi di Anguera le tematiche principali erano due: conversione e preghiera. La Madonna, innanzitutto, esortava tutti a seguire la via della verità, riferendosi non solo ai non cristiani ma anche a tutti i frequentatori della chiesa non spinti da un credo sincero. 
L’altro concetto fondamentale fu la richiesta di coesione e continuità nella preghiera, unico grande mezzo a disposizione di tutti per permettere al mondo di ottenere la pace.
Un importante appunto fu l’esortazione a perdonare il prossimo, poiché l’inimicizia non sarebbe altro che l’effetto dell’azione di Satana nel tentativo di separare i fratelli fra di loro.

Queste tematiche si riscontrarono anche nei successivi messaggi riportati dalla Madonna di Anguera. Pedro Régis la vede tutt’oggi, circa tre volte alla settimana. Il suo aspetto non è cambiato dalla prima volta che l’ha incontrata: una giovane donna sui vent’anni, solitamente vestita di bianco che cammina a qualche decina di centimetri da suolo dove è stata innalzata la croce in suo onore.

Madonna di Anguera , Posizione della Chiesa

La Chiesa, come è giusto che sia, conserva un atteggiamento cauto e prudente ma anche attento ed estremamente interessato nei confronti delle apparizioni mariane di Anguera.

Le norme ecclesiastiche, del resto, riconoscono il discernimento, cioè la facoltà di formulare un giudizio e di esprimere una valutazione, esclusivamente al Vescovo ordinario del posto, in questo caso a Dom. Zanoni Demettino Castro, Vescovo della Diocesi di appartenenza di Anguera.

Madonna di Anguera Vescovo Zanoni
Mons.Zanoni Demettino Castro, Vescovo di Anguera

Le numerose apparizioni della Regina della Pace si svolgono, fin dall’inizio, sotto l’occhio vigile di una commissione diocesana costituita appositamente, che ad oggi, dopo oltre tre decenni, non si è ancora espressa in merito all’autenticità del fenomeno.

Ogni parola contenuta nei messaggi e nelle profezie Italia della Madonna di Anguera viene raccolta e diventa oggetto di un studio accurato, da parte di soggetti appositamente preparati e di grandi cultura ed esperienza.

Qualora i messaggi contenessero errori o eresie, questi non passerebbero inosservati, ma cagionerebbero l’inevitabile ed immediato pronunciamento della Commissione Teologica che, a ragion veduta, dichiarerebbe false le apparizioni.

NESSUN DUBBIO DA PARTE DELLA CHIESA

Se ciò non è ancora avvenuto, è perché, a dispetto delle accuse che di recente hanno colpito Pedro Regis, tacciato addirittura di occultismo, nessuna eresia è stata individuata nelle parole della Santa Vergine. 

Lo stesso Pedro Regis, inoltre, non solo si è spontaneamente prestato ad una perizia psichiatrica che ne accertasse la salute mentale, ma si è formato in Chiesa e vive, letteralmente, nella piena obbedienza del Vescovo, che lo autorizza a svolgere la sua missione di evangelizzazione, catechesi e testimonianza cattolica in tutto il mondo.

Il santuario realizzato nel 1997, in concomitanza del decimo anniversario delle apparizioni mariane ad Anguera, è regolarmente utilizzato per la celebrazione della Santa Messa, senza contare che molte delle profezie per l’Italia di Maria si sono già concretizzate, particolare che fornisce, al fenomeno, un peso notevole che richiede le giuste considerazioni.

La presenza del Vescovo Dom. Zanoni alle feste organizzate ad Anguera in onore della Santa Vergine dimostrano, semmai ve ne fosse ancora bisogno, il profondo rispetto mostrato dalla Chiesa nei confronti delle apparizioni mariane, nonché l’accordo e la vicinanza pastorale a tutti coloro che si affidano, con immensa fede, all’intercessione della Madonna di Anguera. 

La Madonna di Anguera e le profezie Italia

I messaggi e le apparizioni della Madonna presso Anguera sono state numerosissime dal 1987 ad oggi, così come le tematiche e gli argomenti trattati. Quelli che hanno destato maggior interesse e preoccupazione, tuttavia, sono quelli di carattere profetico.
Molti dei messaggi comunicati dalla Regina della Pace annunciavano dei pericoli imminenti che, purtroppo, molto spesso si sono rivelati autentici.

Per fare alcuni esempi in ambito internazionale, potremmo citare gli attacchi terroristici di matrice islamica che colpirono Manchester il 22 maggio del 2017. Il messaggio di riferimento è il n°2.723, del 22 Agosto del 2006. Nel corso di questa apparizione la Madonna di Anguera annunciava che grida di disperazione si sarebbero levate alte a Manchester, dove i suoi figli avrebbero portato una pesante croce. 

Profezie Madonna di Anguera
La Madonna di Anguera aveva profetizzato l’attentato di Manchester




Purtroppo l’attacco del kamikaze durante il concerto di Ariana Grande uccise ben 22 persone ferendone molte altre, proprio nella città inglese. La più piccola delle vittime aveva solo 8 anni (Fonte Ansa )
Questo uno dei tanti esempi di avvenimenti che hanno sconvolto la nostra storia recente, annunciati ad Anguera tramite i messaggi durante le apparizioni mariane. 

Prima di Manchester fu la volta di Gaziantep, in Turchia. La profezia della Madonna di Anguera (all’interno del messaggio 3.693 dell’11 Agosto del 2012) trovò compimento durante un matrimonio, dove lo scoppio di una bomba finì con il mietere numerose vittime.

Profezie Italia regione per regione

Tra le svariate rivelazioni presenti in diversi messaggi, molte di queste avevano come teatro di tragedie ed eventi negativi il nostro Paese.
Come negli altri casi anche il contenuto dei messaggi riguardanti l’Italia faceva precisi riferimenti a città o regioni.

PIEMONTE, Torino – profezie Italia

 Uno degli ultimi messaggi della Madonna di Anguera, per lo meno in ordine temporale riguardante una località all’interno dello stivale, risale al 3 Maggio del 2011 ed ha come oggetto il Piemonte.

Profezie Madonna di Anguera Italia
Profezie Italia per Torino

Il messaggio in questione è il 3.478: nella prima parte la Regina della Pace inneggia al recupero della spiritualità da parte dei suoi figli attraverso la preghiera, intesa come unico mezzo per riavvicinarsi a Dio nella più completa libertà.
Tuttavia il contenuto della rivelazione si fa più specifico fino ad assumere toni profetici:

“Il Piemonte vivrà momenti di grandi tribolazioni e i miei poveri figli piangeranno e si lamenteranno. Un fatto uguale accadrà a Porto (Portogallo)”


A questo messaggio di Anguera ne fece seguito un altro, molto più recente, in occasione di un incontro tenutosi a Rio de Janeiro, il 10 Maggio del 2016:

“La sofferenza arriverà a Torino e gli uomini e donne di Fede piangeranno e si lamenteranno. Non permettete che la fiamma della Fede si spenga dentro voi. Accada quel che accada, non tiratevi indietro”.

LA SITUAZIONE

Purtroppo il Piemonte è una regione storicamente a rischio di calamità naturali, specialmente alluvioni. Nel novembre del 1994 il fiume Tanaro esondò, in seguito alle forti piogge. L’inondazione colpì diverse province: Asti, Alessandria, Cuneo e Torino. Il conto delle vittime salì alla triste cifra di 70. 
Anche nel 2014 il Piemonte è risultata la seconda regione d’Italia maggiormente colpita da eventi calamitosi, con un conteggio di vittime non indifferente. Come se non bastasse, nell’ottobre del 2017 la zona fu assediata da una gravissima serie di incendi, che costrinsero il presidente della regione a formalizzare la richiesta per lo stato d’emergenza.


I messaggi della Madonna di Anguera molto spesso preannunciano avvenimenti infausti, questo è certo. Tuttavia le sue parole sono da interpretare come avvertimenti, elaborati con l’unico scopo di aiutare gli abitanti dei luoghi nominati. Ella tiene a tutti i suoi figli, tant’è che, nonostante le parole si riferiscano a potenziali eventi funesti, cerca di non far mancare mai il proprio amore e sostegno, spronando tutti a perseguire la via della preghiera e l’unità della Chiesa.

ASSISI

PROFEZIE MADONNA DI ANGUERA ITALIA ASSISI

Tra il 2011 e il 2012 moltissime apparizioni mariane presso Anguera ebbero come fulcro d’interesse la città di Assisi.
Le profezie Italia della Regina della Pace furono ben cinque.
La prima venne pronunciata nel corso del messaggio 3.296 del 21 Marzo 2011:

“Un fatto spaventoso si verificherà ad Assisi e i miei poveri figli piangeranno e si lamenteranno. Soffro per ciò che vi attende”.

Anche nelle successive tre profezie Italia della Madonna di Anguera in riferimento ad Assisi si annunciavano dolore e sofferenza:

“La morte passerà per Assisi e i miei poveri figli piangeranno e si lamenteranno” (messaggio 3.440 del 15 Febbraio 2011);


“Un fatto doloroso accadrà ad Assisi e i miei poveri figli porteranno una croce pesante” (messaggio 3.522 dell’8 Agosto 2011);


“Quelli che stanno a Lima chiederanno aiuto e il dolore sarà grande per i miei poveri figli. Sofferenze simili saranno vissute dagli abitanti di Assisi. Soffro per quello che vi aspetta” (messaggio 3.669 del 19 giugno 2012).

Si può notare quanto gli avvertimenti siano ravvicinati e insistenti, come a voler avvisare di un pericolo impellente.
L’ultimo messaggio della Madonna di Anguera legato ad Assisi risale al 3 Novembre del 2012, il 3.732. In questo caso la profezia si fa molto più precisa:

“La Terra si agiterà e in molte regioni sarà presente la morte. Kofu sperimenterà una croce pesante e i miei poveri figli chiederanno aiuto. Un fatto simile accadrà ad Assisi”. 
Terremoto. Questa il grande timore che ombreggia e sembra incombere su Assisi. La città ha un passato turbolento dal punto di vista sismico. Il più grave degli episodi si verificò nel 1997, quando sia le Marche che l’Umbria furono interessate da un violento terremoto, che raggiunse una magnitudo pari a 6.0 della scala Richter nella notte del 26 Settembre.
Le scosse durarono diversi giorni, trascinandosi in vari episodi anche nei primi mesi dell’anno successivo.

terremoto profezie italia assisi
terremoto  assisi





I danni a case e monumenti furono elevatissimi: triste e indimenticabile fu il crollo avvenuto all’interno della basilica di san Francesco. Il bilancio delle vittime salì a 11, quasi tutti concentrati in Umbria. Oltre 100 furono i feriti e ben 80.000 gli sfollati.
Il cuore del Centro Italia si è scatenato diverse volte anche negli ultimi anni, segno che i pericoli legati all’attività sismica non saranno mai del tutto scongiurati in queste regioni.
I pericoli da cui la nostra penisola deve guardarsi purtroppo non si esauriscono qui. 

CALABRIA

PROFEZIE CALABRIA

I messaggi della Madonna di Anguera si riferiscono anche a molte altre regioni, come la Calabria.
Gli annunci sono due, uno dei quali, il 2.576, risalente al 17 Settembre 2005, comunica:

Arriverà in Calabria. I miei poveri figli sperimenteranno grande sofferenza. Pregate”.

A questo primo messaggio fa eco un’altra rivelazione di carattere profetico:

Komatsu berrà il calice amaro del dolore. Sofferenze simili saranno vissute dagli abitanti della Calabria. Tornate in fretta“. 


L’apparizione è la 3.529, risalente al 25 Agosto del 2011. La profezia della Madonna di Anguera fa riferimento alla sofferenza in procinto di abbattersi sulla regione calabrese. 
La zona è una delle più esposte sotto diversi punti di vista.

Si sta cercando di fortificarla, migliorando gli enti di protezione e salvaguardia. Questa regione del Sud Italia si presenta come una delle più complesse a livello morfologico ed è costantemente soggetta a rischi idrogeologici, sismici e a fenomeni di erosione costiera. 

alluvione calabria
Alluvione in calabria disastro 2015
alluvione calabria
Alluvione in calabria – disastro 2015


Sicuramente da non dimenticare la grave alluvione verificatasi nel 2015, con fiumi straripati che trascinarono via automobili e costrinsero molte famiglie ad abbandonare le proprie case. Non mancarono, purtroppo i morti. 
Altra grave calamità sono i frequenti incendi, che spesso raggiungono potenza e dimensioni impressionanti. Non per niente è una delle regioni a maggior rischio desertificazione. 

SICILIA

sicilia
Profezie Italia della Madonna di Anguera Italia , Sicilia

Simili i rischi per un’altra regione, la più a Sud del nostro paese, nonché maggiore isola. Stiamo parlando della Sicilia. 
Dal Brasile la Regina della Pace ha comunicato diversi avvertimenti riferiti all’isola della trinacria. 
La prima predizione, la 2.577, risale al 20 Settembre 2005. Il messaggio della Madonna di Anguera inizia accennando ad una vera e propria lotta che Ella deve sostenere contro il demonio. La Madre di Gesù esorta tutti i suoi figli ad allontanarsi dal diavolo, anelando sempre alla pace.
Dopodiché l’annuncio profetico:

“Grida di disperazione si udranno in Sicilia. Pregate”. 

Messaggio simile a questo verrà recapitato anche il 4 Marzo 2006, durante l’apparizione 2.649:

“Grida di disperazione si udranno in Birmania e a Messina”. 

PROFEZIE messina
La profezia della Madonna di Anguera è per Messina

A queste profezie Italia della Madonna di Anguera sono seguiti dei messaggi recapitati direttamente in alcune importanti città dell’isola: due a Palermo (il 4.225 e il 4.226), uno a Gela (4.227) e uno a Misterbianco, in provincia di Catania (4.228).





Il contenuto di queste comunicazioni, riferite tra il 23 e il 26 Novembre del 2015, aveva il preciso scopo di rincuorare tutti i fedeli e gli abitanti della Sicilia. La Madonna ha voluto dimostrare ai suoi figli che per loro ci sarà sempre, guidandoli come una luce in mezzo alle tenebre. 
L’esortazione a pregare è una delle sua costanti e caratteristiche richieste. La preghiera è l’unico mezzo attraverso cui è possibile mantenere la coesione nella fede per tutti i seguaci di Cristo. Per questo motivo la Regina della Pace auspica sempre la conversione di tutta l’umanità sulla via dell’unica verità.


Come accennato per la Calabria, anche la Sicilia presenta dei seri rischi di desertificazione. Il clima arido ha reso la vegetazione secca e soggetta a frequenti incendi che mettono sempre più spesso a rischio la popolazione.

terremoto del 1908 a messina
Il terremoto del 1908 che devastò Messina
terremoto del 1908 a messina
Il terremoto del 1908 che devastò Messina


L’area è anche soggetta a frequenti scosse sismiche: dal terribile terremoto del 1908 alle più recenti che colpirono duramente la zona di Carlentini nel 1990.
Anche la città di Messina è stata spesso colpita da sismi e alluvioni, tra cui si ricorda quello risalente al 1975 e le scosse diffuse percepite nel 2018 a partire dalla provincia di Catania.


L’isola ospita anche l’imponente Etna, oltre ad altri vulcani sparpagliati a largo delle coste, tra cui ricordiamo il pericoloso Stromboli. L’attività magmatica brontola costantemente al di sotto dei piedi dei Siciliani. 
Tra le calamità più recenti ricordiamo anche i dannosi episodi di alluvioni che hanno interessato la piana di Catania nell’ottobre del 2018.

alluvione catania 2018
L’alluvione del 2018 che ha messo in ginocchio Catania nel 2018

I messaggi che negli anni sono giunti da Anguera hanno fatto riferimenti a volte spaventosamente precisi, lanciando avvertimenti verso intere città. 
Quelle Italiane maggiormente citate sono senza dubbio Napoli e Roma.

NAPOLI – profezie Italia

PROFEZIE napoli
Le profezie Italia della Madonna di Anguera avvisano Napoli

Nel messaggio 2.614 del 13 Dicembre del 2005 emergono le seguenti parole:

“Napoli vivrà l’angoscia di un condannato”. 

La profezia non è chiara come in altre occasioni; tuttavia il carico di preoccupazione è quanto mai chiaro. A cosa farà riferimento la Madre di Cristo riferendosi all’angoscia di un condannato?
I riferimenti al capoluogo campano non finiscono qui. In un estratto del messaggio 3.450 del 12 Marzo 2011 emerge che :

“Napoli chiederà aiuto”, seguito dall’esortazione “Pregate, pregate, pregate”. 

Entrambe le rivelazioni erano inserite in un discorso di allontanamento dell’umanità dal sentiero della rettitudine, tracciato da Dio per tutti i suoi figli. La contaminazione da parte del peccato conduce, in maniera quasi inevitabile, alla sofferenza per gli uomini, esortati dalla Madonna di Anguera ad unirsi in preghiera.
Uno dei pericoli incombenti che minaccia costantemente la città di Napoli è la presenza del Vesuvio.

PROFEZIE Napoli
Il Vesuvio è certamente il pericolo più noto per Napoli

Questo vulcano, secondo quanto dicono gli esperti, presenta un’attività sotterranea lenta, che però tende a sfogarsi in maniera esplosiva, a causa della conformazione stessa del condotto di uscita.
Per questo motivo storicamente è rinomato per la sua pericolosità altamente distruttiva. Nota è la vicenda di Pompei, oggi attrattiva turistica, ma esempio lampante del potere incontenibile e mortale della lava. Dopo questo antico episodio ne sono succeduti altri nei secoli: l’ultimo, in ordine temporale, è stato quello del 1944.


L’episodio si verificò mentre il secondo conflitto mondiale era ancora in atto. Diversi comuni furono devastati dalla furia dell’eruzione, che spense 26 vite.
Attualmente il Vesuvio è tenuto sotto costante osservazione. Gli studiosi ne monitorano la fase di quiescenza inquieta, così definita visto l’andamento ciclico della sua attività, che prevede eruzioni seguite a fasi di apparente tranquillità. 


L’allerta resta sempre altissima, poiché il rischio non viene mai meno quando si ha a che fare con questo gigante dormiente. La regione Campania ha esteso il raggio della zona rossa di evacuazione preventiva ad un’area di oltre 200 chilometri quadrati. In molti spingono affinché venga ulteriormente estesa fino a comprendere buona parte dei quartieri del comune di Napoli.

ROMA – profezie Italia

PROFEZIE per roma
La Madonna di Anguera ha dato molte profezie per Roma e per il Vaticano, profezie gravissime.

La Madonna di Anguera ha riservato interesse e preoccupazione verso la capitale del nostro Paese: Roma.
La città ospita lo Stato del Vaticano, dimora del Papa e simbolo per tutto il mondo cattolico. Un luogo d’importanza storica e dall’enorme rilevanza simbolica. 
I messaggi giunti da Anguera non sono certamente rassicuranti e non possono non indurre a riflessione.

Il primo, il 2.622, venne pronunciato nel 31 Dicembre del 2005:

“Roma perderà la sua gloria e la sua fama e la sofferenza sarà grande per i miei poveri figli. Il trono di Pietro cadrà. La morte arriverà agli ecclesiastici, che soffriranno dolori fisici”.

fulmine san pietro 2013
Il fulmine che colpì San Pietro la notte del 13 marzo 2013, Elezione di Papa Francesco

Sin dal primo annuncio profetico risulta chiara la portata di patimento legato ai membri del clero, esposti a rischi di dolore fisico.

LA CITTA’ DEI SETTE COLLI

I riferimenti alla capitale Italiana sono presenti in moltissime altre rivelazioni, dove spesso viene nominata come “la Grande Città” e “la Città dei Sette colli” in evidente riferimento al capitolo 17 di Apocalisse:

“Cari figli, la guerra esploderà su Roma e saranno pochi i sopravvissuti. Colui che si oppone a Cristo porterà sofferenza e dolore a tutta l’Europa. Il Trono di Pietro sarà vuoto. Lacrime di dolore, pianto e lamenti si vedranno nella Chiesa” (messaggio 2.939 del 5 Gennaio 2008);

“Una scoperta archeologica sarà fatta a Roma e causerà grande confusione per la Chiesa. Restate saldi nella fede. Qualunque cosa accada, non allontanatevi dalla verità” (messaggio 2.948 del 26 Gennaio 2008);

“Arriverà il giorno in cui l’Europa stenderà la mano al mondo come un mendico che ha bisogno di aiuto. La Russia sarà una pietra per molte nazioni e Roma sarà distrutta col fuoco. Soffro per quello che vi attende” (messaggio 3.207 del 29 Agosto 2009);

“Un fatto spaventoso accadrà a Roma e si ripeterà nel nord della Francia” (messaggio 3.323 del 24 Maggio 2010);

“Cari figli, accogliete i miei appelli e cambiate vita. L’umanità sarà sorpresa dall’azione malefica degli uomini del terrore. Pregate molto per la pace nel mondo. La città delle sette colline berrà il calice amaro del dolore” (messaggio 2.775 del 21 Dicembre del 2006);

IL TRONO DI PIETRO

“Colui che si oppone a Cristo marcerà con il suo esercito e arriverà alla grande città. Il trono di Pietro tremerà. Soffro per ciò che vi attende. In molti luoghi, gli eretici occuperanno uno spazio privilegiato. Quando il Signore perderà il suo posto d’onore, verrà il grande castigo” (messaggio 2.937 dell’1 gennaio del 2008);

“Cari figli, una grande moltitudine marcerà e con grande furia provocherà grande distruzione. Distruggeranno la città dei sette colli e occuperanno il trono di Pietro” (messaggio 3.018 del primo Luglio del 2008);

segno profetico colomba san pietro
Il segno dell’uccello nero, simbolo del terrorismo islamico

“La città delle sette colline cadrà. Arriverà il giorno in cui un re lascerà la sua casa e si stabilirà in un altro paese” (messaggio 2.502 del 29 Marzo del 2005).

LO SPETTRO DELL’ISIS SU ROMA

Un ultimo messaggio della Madonna, risalente al Gennaio del 2013 avrebbe confermato che quanto annunciato in queste profezie Italia si realizzerà.
La gravità imminente espressa dalle profezie per l’Italia qui elencate, riguarda i pericoli rappresentati dagli uomini verso la Città Eterna. 


Come abbiamo accennato prima, Roma non è una semplice città, bensì il simbolo dell’unità di un credo religioso. Il ventunesimo secolo ha visto l’affermarsi di movimenti religiosi di matrice estremista (ad esempio l’ISIS), che a più riprese hanno minacciato il mondo Occidentale. 

terrorismo islamico isis
La Madonna di Anguera ha parlato dell’Isis e dell’invasione islamica dell’Italia


Il loro folle intento è quello di portare avanti la Jihad, la guerra santa, contro tutti quelli che non aderiscono al loro credo.
Vari attacchi terroristici si sono ripetuti nell’arco di quindici anni e hanno colpito diversi paesi: Stati Uniti, Francia e Inghilterra.
I riferimenti della Madonna di Anguera, come la portata delle sue profezie per l’Italia, sono a volte molto espliciti. Parlano di eserciti che marceranno su Roma, facendo tremare la casa di Pietro.
Tra queste profezie Italia anche la misteriosa comunicazione di un ritrovamento archeologico che potrebbe destabilizzare il mondo, specialmente i fedeli cattolici. 
Quanto è imminente il periodo buio per la nostra Capitale? Dobbiamo prepararci al peggio?
Le più recenti profezie Italia della Madonna di Anguera riguardanti il nostro Paese e la sua capitale, alcune delle quali risalgono addirittura al 2013, parlano di pericoli di morte.
3 di questi sarebbero stati riportati tra aprile e settembre del 2013, segnale di quanto la Regina della Pace stia cercando di avvertirci. 

Dobbiamo ricordarci di non sottovalutare il pericolo, poiché ignorare i messaggi della Madonna nel mondo, dal valore spirituale così profondo, potrebbe costare molto caro al nostro paese.

Fabio Maria – Mary tube

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