Francesco d’Assisi mi ha cambiato la vita

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Francesco d'Assisi
Ritratto originale del Cimabue di San Francesco

San Francesco d’Assisi scrisse: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile”

La storia di San Francesco d’Assisi mi ha sempre particolarmente colpito per la sua estrema attualità e nello stesso tempo per gli aspetti contraddittori, che in un qualche modo rispecchiano il mio cammino di ricerca.

Nato ricco, da padre facoltoso commerciante e da madre appartenente alla nobiltà, dopo una giovinezza vissuta nel lusso e dopo una traumatica partecipazione alla guerra tra Perugia e Assisi, San Francesco, durante un viaggio verso il sud, riceve la prima apparizione che lo spinge a ritornare ad Assisi.

Tormentato, insoddisfatto ed irrisolto, il suo spirito cerca disperatamente una strada da seguire, che di certo non è quella facile di una vita in famiglia, nella bottega del padre.

E’ proprio questa inquietudine, così profonda da spingerlo a mettere in dubbio tutta l’esistenza, che ho sentito affine e che mi ha spinto ad avvicinarmi alla sua figura di santo assetato di Dio, pur con tutte le debolezze e la paure di ogni essere vivente.

Le sue decisioni, tanto incomprensibili quanto determinate, lo portano a spogliarsi di tutto, per trasformarsi nel più povero tra i poveri, isolandolo da quelli che erano stati suoi amici e che non sono in grado di comprendere le motivazioni di scelte tanto drastiche.

Personalmente sento molto forte il coinvolgimento emotivo con questa figura di uomo pronto ad abbandonare tutte le certezze per andare incontro ad un futuro indefinito e probabilmente ostile, nella più assoluta solitudine.

Francesco d’Assisi si spoglia di tutto

La pubblica rinuncia ai beni paterni, avvenuta sulla piazza di Assisi il 12 Aprile 1207 segna una tappa memorabile per la sua esistenza che, da quel momento, viene definitivamente dedicata al prossimo.

Il fatto di essere stato consacrato a santo patrono d’Italia conferma l’incisività della sua figura, considerata a ragione l’emblema della restaurazione di ciò che è vitale per una nazione.

Quando ho visitato per la prima volta la Basilica di san Francesco d’Assisi mi sono sentito letteralmente soverchiato dalla bellezza allo stato puro, dove la mistica riesce a trovare una forma e una dimensione.

Basilica di San Francesco d'Assisi
Basilica di San Francesco ad Assisi

Entrando in uno degli Eremi Francescani, si viene realmente a contatto con Dio attraverso la preghiera; Non manca poi la fraternità, intesa come condivisione, comprensione e compassione, tre caratteristiche che stanno alla base della Regola Francescana.

Unicamente davanti all’assoluta semplicità degli antichi Conventi Cappuccini sono riuscito a provare un sentimento di profonda estraniazione da me stesso, comprendendo, forse per la prima volta, che cosa significhi la vita mistica.

Speco di Narni eremo di San Francesco d'Assisi
Eremo dello speco di Narni

Stimolato a leggere gli scritti di san Francesco d’Assisi ho avuto modo di apprezzare e sentire affini al mio spirito gli splendidi versi del Cantico delle Creature che, con parole di estrema semplicità, esaltano la vita nella sua essenza più pura.

Chiara di Dio

E’ proprio la semplicità che ha contribuito alla fama di San Francesco d’Assisi per i bambini, le cui menti ed i cui cuori rimangono colpiti dalla figura di questo santo consacrato nell’immaginario collettivo come colui che riesce a parlare perfino con gli animali.

Un’esperienza che non posso dimenticare è quella dello spettacolo “Chiara di Dio” che ho ammirato presso il Teatro di Assisi; il coinvolgimento delle splendide musiche e delle coreografie, l’emozione per la vita di una santa come Chiara mi hanno letteralmente rapito.

Chiara di Dio Assisi
Chiara di Dio, lo spettacolo ad Assisi

Avere trovato sulla mia strada un compagno di viaggio come San Francesco d’Assisi che è riuscito, attraverso i suoi scritti e soprattutto le testimonianze che riguardano la sua breve vita, a modificare tutte le mie prospettive esistenziali, mi ha realmente mostrato nuovi orizzonti. San Francesco d’Assisi è davvero il Santo che mi accompagna e a cui mi affido per il mio cammino, e con lui dico anche io: “Il Signore vi dia la Pace”.

Fabio Maria – Mary tube

ps. In occasione del 2 agosto 2019, festa del Perdono di Assisi ho registrato questo video dal titolo:

FRANCESCO D’ASSISI: L’INFERNO E IL PERDONO

🔸 Se vuoi chiedere preghiere, guarda questo video

🔸 Una meditazione un po’ inconsueta sulla vera e la falsa misericordia